Il blog CARAVAGGIO400, fondato nel 2009 da Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico in occasione del quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, ha l'intenzione di attivare e creare un punto di approfondimento e discussione sull'opera di uno dei più grandi maestri della pittura seicentesca di cui far conoscere principalmente la sua opera e la sua arte ancor più che la sua vita e biografia, su cui troppo spesso si è concentrata l'attenzione dei media trascurando l'innovazione e il genio del grande pittore. Invitiamo tutti gli studiosi, appassionati e chiunque voglia dare un suo contributo ad inserire commenti e inviare segnalazioni a questo blog.

A cura di Michele Cuppone, Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico | CLICK HERE FOR ENGLISH VERSION

10 feb 2018

Materia, colori, pigmenti: incontro ravvicinato con Caravaggio. Parla Bruno Arciprete

Nuova intervista a studiosi caravaggisti su About Art online. Una conversazione con il restauratore Bruno Arciprete

– Comincerei con il chiederti se sei aggiornato sulle indagini scientifiche che si stanno effettuando sulle opere di Caravaggio e che potrebbero anche aiutare a stabilire se determinate riproduzioni sono autografe o no; tu ad esempio hai lavorato sulla Crocifissione di Sant’Andrea già collezione Back-Vega che replica il dipinto oggi a Cleveland ritenuto originale.

R: La Crocifissione ex Back-Vega è un bel dipinto, molto sciupato, malgrado tutto mostra punti di alta qualità, e la tecnica esecutiva è simile a quella di Caravaggio. Sulla base delle indagini che abbiamo condotto al tempo del restauro posso dire che è senzaltro di notevole livello; detto questo, tocca allo storico dell’arte, elaborando una ricerca filologica e un’analisi stilistica, attribuire l’opera a una mano piuttosto che ad un’altra, come ha fatto Gianni Papi nel suo saggio sulla ex Crocifissione Back-Vega. Ho saputo che il dipinto è stato esposto al Museo di Cleveland per un confronto con quello ritenuto l’originale e non ha affatto sfigurato, ma è stato ritenuto copia, insomma qui si apre il discorso sulle repliche e sulle copie, argomento già affrontato in modo interessante sulla tua rivista da Claudio Strinati.
– Che tu ricordi, furono fatte tutte le analisi? Perché sembrerebbe che si sia stata realizzata solo la fluorescenza ai raggi X. 
R: No, non è così, sapevo di questa osservazione e ne avrei voluto discutere; in effetti, seppure non commissionate da me, posso assicurare che tutte le indagini diagnostiche sono state realizzate da ArsMensurae di Stefano Ridolfi che i giorni 20-21 dicembre 2010 a Zurigo ha analizzato il dipinto: fluorescenza UV, riflettografia infrarossa, esame radiografico e analisi mediante spettrometro EDXF. Non tutto è stato pubblicato nel libro di Papi ma confermo che l’indagine fu completa. Posso mandartele appena le trovo perché sono in un fascicolo insieme a quelle ultime sulla Giuditta di Tolosa.
– Ok, ci fidiamo, piuttosto visto che l’hai nominata, che mi dici su questa tela di Tolosa, la tela che ha fattto tanto discutere?
R: Bel dipinto! Sono andato a vederlo a Parigi e il primo impatto è stato sorprendente, e tu sai bene che la primissima impressione è molto importante, e fu un’ottima impressione. A mente fredda lo confermo, posso magari dire che all’80 % sia di mano di Caravaggio e il resto elaborato da qualcun altro, perché alcuni brani pittorici in effetti lasciano perplessi [...]

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