22 set 2017

"Caravaggio. L'anima e il sangue": la vita dell'artista in un film (da SKY.IT)

Uno degli artisti più amati e controversi di sempre è al centro del nuovo film d’arte prodotto da Sky e Magnitudo Film. La pellicola raggiungerà le sale cinematografiche italiane nei primi mesi del 2018.

Si intitolerà "Caravaggio. L’Anima e il Sangue" l’opera cinematografica di cui Sky e Magnitudo Film hanno annunciato la produzione. Distribuita da Nexo Digital, la pellicola debutterà sui grandi schermi italiani all’inizio del 2018, per poi essere trasmessa da Sky e raggiungere i cinema internazionali. 

Un’accurata ricerca storica e uno studio approfondito dei documenti e delle testimonianze sono gli aspetti cardine di un vero e proprio viaggio attraverso la vita, le opere e i tormenti di Michelangelo Merisi da Caravaggio, artista geniale e contraddittorio, che più di ogni altro ha raccolto in sé genio e sregolatezza, dando origine a opere sublimi. 

Grazie alla consulenza scientifica del professor Claudio Strinati, storico dell’arte esperto di Caravaggio, il film descriverà l’artista in relazione alle sue opere, offrendo al pubblico un excursus narrativo fra i luoghi in cui il pittore ha vissuto e quelli che ne custodiscono i capolavori, da Milano a Firenze, da Roma a Napoli fino a Malta. 

Passione, dolore, inquietudine e spiritualità sono solo alcune delle emozioni che scaturiscono dalle opere di Caravaggio e che innervano la digressione artistica introdotta da scene fotografiche e simboliche ambientate in epoca attuale. Le scene saranno accompagnate da monologhi evocativi fuori campo, in cui la voce di Caravaggio guide ..... CONTINUA A LEGGERE SU SKY.IT

20 set 2017

"Il colore del sole" di Andrea Camilleri, ispirato a Caravaggio va in scena al Festival Pergolesi Spontini

Il 17 settembre, al Festival Pergolesi Spontini è andato in scena per la prima volta l'atto unico tratto dal libro di Andrea Camilleri, "Il colore del sole" dove l'autore racconta di aver avuto tra le mani in circostanze misteriose il diario di Caravaggio e da cui ha copiato alcune, preziose pagine ....

Riportiamo qui di seguito l'interessante recensione di Lucia Fava pubblicata sul Giornale della Musica:

"Appuntamento di richiamo del festival è stata poi la prima esecuzione assoluta dell’opera in un atto Il colore del sole, musica di Lucio Gregoretti su libretto liberamente tratto da un romanzo di Andrea Camilleri. Il plot è giustificato dalla proiezione prima dell’inizio di una video intervista di Ugo Gregoretti a Camilleri, dove lo scrittore crea la finzione letteraria che dà corpo all’opera: il ritrovamento di un diario sconosciuto di Caravaggio, dove con un rude linguaggio seicentesco l’artista di proprio pugno lascia memoria delle vicende dell’estate del 1607. 
In fuga tra la Sicilia e Malta, inseguito dai sicari dei Cavalieri di Malta, a cui apparteneva, e dalle guardie papali per un delitto commesso anni prima e a causa del quale è stato condannato a morte, Caravaggio è anche perseguitato da mille ossessioni e affetto da una sorta di fotofobia che gli fa vedere il sole nero, e che gli è stata provocata dalla pozione di una prostituta sua amica. La fantasia di Camilleri spiega in questo modo la particolare luce, e la eccezionale presenza dell’ombra nei dipinti dell’artista. 
La pièce di Gregoretti ha la forma del melologo, con il bravissimo Massimo Odierna che recita nelle vesti del protagonista dando voce al (falso) diario; gli altri personaggi non appaiono in scena ma soltanto......CONTINUA A LEGGERE LA RECENSIONE SU "IL GIORNALE DELLA MUSICA"

16 set 2017

Milano, dal 29 settembre al 28 gennaio 2017: Mostra "DENTRO CARAVAGGIO", diciotto capolavori di Caravaggio per la prima volta riuniti tutti insieme


Milano torna a omaggiare il grande artista con la mostra "Dentro Caravaggio", che presenta diciotto capolavori del Maestro riuniti per la prima volta tutti insieme. Un'esposizione unica non solo perché presenterà al pubblico opere provenienti dai maggiori musei italiani e da altrettanto importanti musei stranieri ma perché, per la prima volta le tele di Caravaggio saranno affiancate dalle rispettive immagini radiografiche che consentiranno al pubblico di seguire e scoprire, attraverso un uso innovativo degli apparati multimediali, il percorso dell’artista dal suo pensiero iniziale fino alla realizzazione finale dell’opera

La mostra è curata da Rossella Vodret, coadiuvata da un prestigioso comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen e vuole raccontare da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica di Caravaggio, attraverso due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie che hanno portato a una rivisitazione della cronologia delle opere giovanili, grazie appunto sia alle nuove date emerse dai documenti, sia ai risultati delle analisi scientifiche, da diversi anni la nuova frontiera della ricerca per la storia dell’arte come per il restauro. 

Saranno così presenti in mostra anche alcuni selezionati documenti, provenienti dall’Archivio di Stato di Roma e di Siena relativi alla vicenda umana e artistica di Caravaggio, che hanno cambiato profondamente la cronologia dei primi anni romani e creato misteriosi vuoti nella sua attività. Mancano, infatti, notizie tra la fine del suo apprendistato presso Simone Peterzano nel 1588 e il 1592 quando compare a Milano in un atto notarile. Così come l’arrivo a Roma è documentato solo all’inizio del 1596 e dunque rimane misteriosa la sua vicenda in questi otto anni, non pochi per un pittore che ha lavorato in tutto meno di quindici anni. 

Tra i musei e le collezioni italiane che partecipano alla mostra ricordiamo: Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti e Fondazione Longhi, Firenze; Galleria Doria Pamphilj, Musei Capitolini, Galleria Nazionale d’Arte Antica-Palazzo Corsini, Galleria Nazionale d’Arte Antica-Palazzo Barberini, Roma; Museo Civico, Cremona; Banca Popolare di Vicenza; Museo e Real Bosco di Capodimonte e Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos, Napoli. 

Tra i prestiti più prestigiosi dall'estero: Sacra famiglia con San Giovannino (1604-1605) dal Metropolitan Museum of Art, New York; Salomé con la testa del Battista (1607 o 1610) dalla National Gallery, Londra; San Francesco in estasi (c.1597) dal Wadsworth Atheneum of Art di Hartford; Marta e Maddalena (1598) dal Detroit Institute of Arts; San Giovanni Battista (c.1603) dal Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; San Girolamo (1605-1606) dal Museo Montserrat, Barcellona.

13 set 2017

Presentato alla Galleria Borghese il centro di ricerca “Caravaggio Research”



“Nell’iniziativa di oggi si ritrovano due motivi di orgoglio: il primo è la riforma del sistema museale, che ha cambiato profondamente i musei avvicinandoli agli standard internazionali. Il secondo motivo di orgoglio è il superamento della barriera che c’era tra pubblico e privato: le norme introdotte, come l’art bonus (che in tre anni ha raccolto oltre 170 milioni), hanno superato quella barriera permettendo collaborazioni che, in particolare nel settore museale, possono dare frutti straordinari”. Lo ha dichiarato il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, intervenuto all’annuncio della partnership triennale tra Fendi e la Galleria Borghese per la costituzione del centro di ricerca “Caravaggio Research”. Il numero uno di piazza del Collegio Romano ha quindi lanciato un appello “ai tanti musei e alle tante imprese importanti: copiate da Fendi e dalla Galleria Borghese”. 
Alla conferenza stampa hanno partecipato, oltre al ministro, Anna Coliva, direttrice della Galleria Borghese e Pietro Beccari, Presidente e Amministratore Delegato di Fendi. 

Coliva: ricerca e studio sono i compiti più importanti per un museo 
“L’accordo raggiunto è un traguardo importantissimo”, ha commentato la direttrice della Galleria Borghese. “L’autonomia data dalla riforma ci permetterà di affrontare il compito più importante di un museo, ovvero quello della conoscenza. Il valore della cultura è infatti anche dato dalla ricerca e dagli studi, come dimostra il caso di Caravaggio”. Il Caravaggio Research “è un progetto ambizioso che vuole reintrodurre nei musei la ricerca più avanzata per farne dei produttori di cultura e non dei mostrifici. Siamo orgogliosi che un così innovativo e non facile progetto abbia avuto la fiducia di una grande azienda come Fendi; proprio perché Fendi è un’impresa che ha basato la sua eccellenza sulla ricerca delle tecniche e dei materiali”, ha concluso Coliva [...]

Il progetto “Caravaggio Research” 
Il progetto presentato questa mattina prevede la costituzione del centro di ricerca Caravaggio Research, che verrà promosso e divulgato attraverso un programma espositivo internazionale sull’artista, da Los Angeles all’Estremo Oriente, e il sostegno per tre anni consecutivi alle mostre che avranno luogo presso la Galleria Borghese. Presso la Galleria Borghese verrà costituito un centro di studi, diagnostica e ricerca storico-artistica su Caravaggio e sulla sua opera, che sia il più completo esistente così da proporsi come il riferimento primario per la ricerca caravaggesca a livello mondiale. Il progetto si completa con la creazione di una piattaforma digitale che rappresenti la più esaustiva banca dati online relativa al Caravaggio, per informazioni e aggiornamenti bibliografici, documentari, archivistici, filologici, storiografici, iconografici, dotata di un corredo diagnostico in forma digitale. Per divulgare tale progetto innovativo di ricerca, la Galleria Borghese e Fendi hanno concepito un programma espositivo sull’artista che approderà, nel corso di tre anni, in luoghi di massima importanza ed eccellenza: dai riflettori prestigiosi degli Stati Uniti alle latitudini estreme dell’Oriente asiatico. 

Prima tappa al Getty Museum di Los Angeles 
La prima tappa della mostra sarà a novembre 2017 al Getty Museum di Los Angeles, istituzione di grande prestigio per l’orientamento della cultura in un continente che guarda al futuro ma possiede un legame profondo con le proprie radici europee. A partire dal 21 novembre il Getty Museum ospiterà infatti per la prima volta tre opere di Caravaggio provenienti dalla Galleria Borghese: il San Girolamo, il Giovane con canestro di frutta e il David con la testa di Golia [...]


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