01 ott 2016

"Caravaggio e i suoi": Giornate di Studi l'8 e 9 ottobre a Monte Santa Maria Tiberina



Palazzo Museo Bourbon del Monte - Monte Santa Maria Tiberina 
Caravaggio e i suoi 
Giornate di Studi - 8-9 ottobre 2016
Sala Francesco Maria Cardinal del Monte 
a cura di PAOLO NUCCI PAGLIARO e PIERLUIGI CAROFANO

SABATO 8 OTTOBRE ore 16.00 

Saluti 
LETIZIA MICHELINISindaco di Monte Santa Maria Tiberina
PAOLO NUCCI PAGLIARO, Presidente Libera Accademia di Studi Caravaggeschi Francesco Maria cardinal del Monte

ore 16.15
Presentazione del volume Una Vita per la Storia dell'Arte. Scritti in Memoria di Maurizio
Marini, a cura di Pietro di Loreto, Roma, Etgraphie ed., 2015.
presenta LUCA BORTOLOTTI

ore 17.00 
coordina PAOLO NUCCI PAGLIARO

Caravaggio: gli spartiti dei suonatori di liuto
EMILIO NEGRO, Libera Accademia di Studi di Studi Caravaggeschi Francesco Maria cardinal del Monte

Giovanni Baglione in bianco e nero. Inediti del pittore dalle fototeche pubbliche e private
MICHELE NICOLACI, Sapienza Università di Roma

«un quadro ch'io gli dipingo». Nuova luce su Caravaggio per Ottavio Costa, dalla Giuditta al San Giovanni Battista 
MICHELE CUPPONE, libero ricercatore

Francesco Sessa, Padova e Caravaggio: “… fuggitosene da Milano, giunse in Venetia..”
ENRICO LUCCHESE, Libera Università di Lingue e Comunicazione - IULM Milano

discussione

DOMENICA 9 OTTOBRE ore 9.30

coordina PIERLUIGI CAROFANO
Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici
Università degli Studi di Siena

Presentazione del volume Il Sacrificio di Isacco del Conte di San Clemente nella questione
caravaggesca, di Renato Di Tomasi, Acireale, Roma, Bonanno ed., 2016.
presenta PIETRO DI LORETO

Novità sulla conversione caravaggesca di Rutilio Manetti
MARCO CIAMPOLINI, Accademia di Belle Arti di Carrara

Caravaggio nella Roma di fine Cinquecento: artisti, intermediari, mercanti
FRANCESCA CURTI, Archivio di Stato di Roma

Opere giovanili di Orazio Gentileschi
RICCARDO LATTUADA, Seconda Università di Napoli

Il San Francesco in preghiera di Caravaggio e i suoi doppi
MARIO MARUBBI, Museo Civico Ala Ponzone, Cremona

Caravaggio aggressore o aggredito? L'enigma della rissa
don SANDRO CORRADINI

discussione


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segreteria del convegno: Sergio Consigli
info@montesantamariatiberina.org
tel. 0758571003

30 set 2016

"Documenti e fonti sul soggiorno siciliano di Caravaggio", articolo di Alvise Spadaro



Disponibile nella biblioteca online l'articolo Documenti e fonti sul soggiorno siciliano di Caravaggio. Qualità della produzione e autorevolezza degli studiosi di Alvise Spadaro, pubblicato nel numero 56/2016 della rivista Agorà.
L'autore, tra le altre cose, fa alcune precisioni in merito alla committenza della famiglia Lazzari e in particolare sulla figura di Tommaso, che si riconferma deceduto nel 1608, nonostante qualche studio avesse avanzato dubbi in proposito. Ed è proprio alla memoria di Tommaso che sembra alludere il soggetto del quadro, diverso rispetto alla prima richiesta fatta dal fratello Giovanni Battista per una "Madonna con san Giovanni Battista e altri santi".
Inoltre l'autore, accanto alla personalissima ipotesi di un secondo periodo messinese, guarda con più attenzione a quella più recente di un inesistente soggiorno palermitano.
L'articolo è presente nella sezione Biblioteca on line di Caravaggio400.

Leggi l'articolo (pdf)


28 set 2016

Nelle sale cinematografiche la copia della Natività di Palermo di Calogero Termine



È uscito nelle sale cinematografiche italiane il film Prima di lunedì di e con Vincenzo Salemme
Nel set cinematografico compare la copia della Natività di Palermo da Caravaggio, dipinta da Calogero Termine.

Guarda il trailer con la copia del quadro

Wildenstein (art dealer) sotto accusa a Parigi per frode fiscale




Frode fiscale è l'accusa mossa a Guy Wildenstein che rischia fino a 10 anni di carcere oltre al pagamento di una multa di 553 milioni di euro. E' la saga di una delle più grandi dinastie al mondo di art dealer famosa per l'impressionante collezione di Old Master con dipinti di Caravaggio, El Greco, Velázquez, Renoir e Monet che secondo gli investigatori americani e quelli francesi (in Francia si sta svolgendo il processo) potrebbe avere un valore pari a 1 miliardo di dollari. All'inizio di quest'anno, Guy Wildenstein ha venduto old master per 1,2 milioni di dollari nell'asta Old Master and British Drawings di Christie's che si è svolta a New York il 27 gennaio (totale asta 3,2 milioni di dollari). Le 27 opere offerte da Wildenstein avevano superato la stima alta di pre-vendita pari a 963.000 dollari. Molte di queste opere erano state acquisite in asta negli anni precedenti, mantenute in collezione per decenni e in parte date in pegno a garanzia di prestiti bancari.
Il processo sospeso a Parigi all'inizio del 2016, dopo cinque ani di indagini da parte degli investigatori francesi, vede sul banco degli imputati diversi membri della ricca famiglia franco-americana, accusati di aver nascosto un'eredità di centinaia di milioni di euro in paradisi fiscali offshore. In questi giorni i giudici francesi hanno rigettato la richiesta di posticipare il procedimento e pertanto ha preso avvio in Francia uno dei più grandi processi per frode fiscale.
La vicenda inizia nel 2011 quando le autorità fiscali francesi comunicano agli eredi Wildenstein che il patrimonio imponibile ai fini fiscali ammonta a 615,7 milioni di euro, un valore ben oltre 10 volte quello dichiarato dalla famiglia. Nel patrimonio che comprende, tra l'altro diverse proprietà immobiliari, vi sono numerose opere d'arte tra cui 19 dipinti di Pierre Bonnard per un valore di 64,9 milioni di euro custoditi nel Free Ports & Warehouses di Ginevra (facenti capo a un trust denominato Sylvia) e 281,3 milioni di euro di altri dipinti in capo alla Delta Trust che tuttavia dovrebbe possedere opere per 1,1 miliardi di dollari secondo le autorità fiscali.
Gli investigatori hanno, infatti, scoperto un vero e proprio ponte aereo d'arte per 188 milioni di dollari in valore di opere spostate dagli Stati Uniti alla Svizzera oltre a altri 850 milioni di dollari custoditi nel trust e sparsi in tutto il mondo per la maggior parte in Svizzera.
Diverse opere legate alla famiglia Wildenstein sono esposte al Metropolitan Museum di New York, nella Gallery 615 vi sono sette opere che una volta erano di proprietà della famiglia. Complessivamente dovrebbero essere, almeno 360 gli oggetti esposti al museo di provenienza della famiglia Wildenstein e comprendono dipinti ad olio, disegni, acquerelli, sculture, arazzi e anche specchi dorati. Un'opera tuttavia manca da questo ipotetico elenco. Nel 2013 la famiglia Wildenstein ha chiesto la restituzione dell'opera Il Suonatore di liuto (1596) di Caravaggio, in quanto il prestito a lungo termine era terminato. L'opera che presenta un valore pari a circa 69 milioni di sterline è (presumibilmente) una delle tre versioni in circolazione (Hermitage Museum di San Pietroburgo, Badminton House nel Gloucestershire).
Un articolo pubblicato nel 1999 da Lute News, la newsletter della Lute Society ha messo in discussione l'attribuzione di questo lavoro: secondo il parere del liutaio David Van Edwards, una ricchezza di dettagli nella pittura tra cui il numero di pioli sul liuto e il suo ponte significa che il lavoro non poteva essere del XVI secolo e, quindi, conclude, che non è autentico

Fonte: ArtEconomy24

27 set 2016

Occhi nuovi per guardare il Caravaggio di Cremona. Da venerdì 30 settembre al Museo Civico

Il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e Art Glass presenteranno questo nuovo strumento che aiuterà il visitatore a riscoprire i particolari inediti del dipinto, riemersi grazie al restauro, e che rimarrà permanentemente e con nuovi sviluppi nel Sistema museale di Cremona


Il Caravaggio restaurato torna al Museo Civico e si guarda con occhi nuovi. Si intitola ‘Riscopri Caravaggio’ l’iniziativa nata dalla sinergia tra il Comune di Cremona (Assessorato Cultura, Musei e City Branding) e Art Glass per valorizzare in modo innovativo e accattivante il quadro San Francesco in Meditazione, recentemente restaurato da Mariarita Signorini e ambasciatore di Cremona in mostre nazionali e internazionali (le ultime Da Lotto a Caravaggio a Novara e Caravaggio and the Painters of the North al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid). 
Venerdì 30 settembre alle ore 12 nella sala del Museo Civico “Ala Ponzone” che ospita il capolavoro di Caravaggio, il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e Art Glass presenteranno questo nuovo strumento che aiuterà il visitatore a riscoprire i particolari inediti del dipinto, riemersi grazie al restauro, e che rimarrà permanentemente e con nuovi sviluppi nel Sistema museale di Cremona.

Fonte: Welfare Cremona Network